Prot.n. CS 13/2007 del  17.01.2007

 

 

Alle Segreterie regionali e comprensoriali FP Cgil

Ai Delegati ed iscritti FP CGIL Polizia penitenziaria

                         

                      - F.E.S.I. 2006 -  Raggiunta una intesa di massima

 

       

         Care/i Colleghe/i,

 

         si è chiusa nella tarda serata di ieri la riunione sull’ipotesi di accordo per la ripartizione del fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali della Polizia penitenziaria.        

         Un confronto aspro e serrato, che ha visto la FP CGIL determinata nel raggiungere ed ottenere gli obiettivi declinati nella proposta unitaria trasmessa all’amministrazione lo scorso 29 novembre, nella quale – come certo rammenterete - avevamo inserito le richieste contenute nella nostra piattaforma rivendicativa, elaborata sulla base dei contributi offerti dagli operatori coinvolti. 

         Giudichiamo l’intesa complessivamente buona ma non del tutto soddisfacente, specie nella parte in cui l’amministrazione – e parte delle OO.SS. presenti -  si ostina a non voler trattare l’argomento delle presenze-assenze in maniera omogenea tra il personale rientrante nelle fattispecie denominate A1-A2 e A3.  

Invero va detto che, almeno nella seconda parte, l’intesa presenta alcuni aspetti innovativi, poiché per la prima volta – ed è questa il vero elemento di novità introdotto e fortemente voluto dalla FP CGIL – valorizza appieno la contrattazione decentrata destinandovi il 30% dello stanziamento complessivo del fondo ovvero, in altre parole, le somme necessarie ad incentivare e remunerare i compiti che – a secondo delle esigenze contrattate e stabilite in ogni posto di lavoro - comporteranno maggiori responsabilità e disagio nel lavoro quotidiano garantito dagli operatori della Polizia penitenziaria. 

         In estrema sintesi, quindi, e in attesa di ricevere il testo definitivo dell’accordo, questi i punti salienti dell’intesa. 

         A differenza del passato, saranno solo 3 le fasce stabilite per i destinatari: 

A1) prevede la corresponsione degli incentivi al personale impiegato in compiti operativi articolati su turni h. 24, che assicura nel mese di riferimento 24 giorni di presenza effettiva con 2 turni notturni, 2 turni pomeridiani e 1 festivo. A tale fattispecie sarà garantita una somma mensile tra i 40 e i 45 euro (sarà certa in seguito); 

A2) prevede la corresponsione degli incentivi al personale impiegato in compiti operativi i cui turni di servizio sono organizzati – o meno – in h. 24, che assicura nel mese di riferimento 24 giorni di presenza, ivi compreso quello impiegato presso la matricola, servizio N.T.P., Scali Aeroportuali, Ferroviari e Portuali, Servizio Cinofili e Reparti a Cavallo, Basi Navali, scorte ecc. Per avere titolo all’incentivo, che sarà compensato con la somma mensile di 24.50 euro, dovranno comunque essere garantiti 15 giorni di servizio effettivo nell’arco del mese di riferimento; 

A3) prevede la corresponsione degli incentivi al personale che contribuisce alla produttività collettiva impiegato in compiti non operativi. Per avere titolo all’incentivo, che sarà compensato con la somma mensile di 19.25 euro, dovranno essere garantiti 24 giorni di servizio effettivo nell’arco del mese di riferimento, ovvero 20 nell’ipotesi di settimana compattata. 

I turni di reperibilità saranno compensati con 6.20 euro a turno, indennità cumulabile con la presenza esterna, mentre ai comandanti di reparto degli istituti e servizi penitenziari, dei coordinatori N.T.P., delle Scuole, degli istituti e servizi per i minori, è stato rivisto e omogeneizzato il compenso previsto per la funzione di comando e la responsabilità, che diventa di 60 euro mensili. 

Per quanto concerne – inoltre - lo stanziamento economico destinato al centro amministrativo Giuseppe Altavista, è stata formalmente richiesta e ottenuta l’apertura di un tavolo di confronto presso il DAP. 

Nei prossimi giorni ci sarà trasmessa l’ipotesi di accordo e la relativa bozza di circolare che l’accompagnerà, sulle quali faremo ovviamente una valutazione definitiva, che riteniamo essere non di secondaria importanza soprattutto perché dovrà impartire alle articolazioni periferiche dell’amministrazione penitenziaria le necessarie disposizioni finalizzate a garantire – come opportunamente dichiarato dal Capo del DAP - per il raggiungimento di tutti gli accordi decentrati entro il termine massimo del 31 marzo 2007, pena la restituzione dei soldi dei poliziotti alle casse dello Stato! 

Fraterni saluti   

 

Il Coordinatore Nazionale FP CGIL
Polizia penitenziaria
Francesco Quinti