(061204) VIGILI DEL FUOCO: OLTRE TREMILA MANIFESTANTI CHIEDONO AL GOVERNO ED ALLA POLITICA CONCRETEZZA E SOSTEGNO

Pubblichiamo il testo del Comunicato Stampa a cura dei Coordinamenti e della Federazione Nazionale Lavoratori corpo Vigili del fuoco

COMUNICATO STAMPA

Ieri la quasi totalità dei Vigili del Fuoco ha scioperato, mentre oltre 3000 degli stessi hanno manifestato, a Roma, la profonda preoccupazione per le condizioni in cui versa il Corpo Nazionale, a partire dalle pesantissime carenze di organico che rendono ogni giorno più difficile garantire la qualità del servizio reso alla popolazione.

Si pagano carenze di organico strutturali, poiché invece di 45.000 unità – secondo le stime del Ministero dell’Interno, ma anche secondo gli standard europei che prevedono 1 Pompiere ogni 1.500 abitanti – i Vigili del Fuoco italiani sono solo 30.000, ma anche perché già da ora se ne devono decurtare altri 2.000 ed altrettanti si detrarranno nel 2007, a causa dei pensionamenti.
Il servizio viene garantito attraverso il richiamo di un numero sempre crescente di lavoratori precari e, peggio ancora, con la chiusura di numerosi presidi territoriali e con la riduzione della composizione delle squadre operative, i cui effetti, purtroppo, si misurano, in modo allarmante, con l’alto numero di infortuni e di decessi in servizio.

Se ciò non bastasse, le continue contrazioni nei finanziamenti per le spese di gestione impediscono perfino l’acquisto del carburante, la manutenzione degli automezzi, l’acquisto di attrezzature evolute ed adeguate finalizzate alla protezione degli operatori.

Né va molto meglio sul fronte salariale, una chiara emergenza per tutti i lavoratori dipendenti, ma che per i Vigili del Fuoco è ancora più grave, poiché non tiene conto dell’elevata professionalità, dell’alto rischio quotidiano e dell’usura che comporta un mestiere atipico, quanto unico.

In un quadro così fortemente compromesso gli emendamenti governativi depositati al Senato, anche se apprezzabili visti gli sviluppi della Finanziaria alla Camera, sono assolutamente insufficienti e necessitano di ulteriori aggiustamenti.

In ogni caso devono essere il punto di partenza, come abbiamo chiesto a tutti gli interlocutori politici che abbiamo incontrato, in attesa di aprire, già a gennaio, uno specifico tavolo tra Governo e OO.SS nel quale affrontare le problematiche strutturali del Corpo Nazionale in tema di organici, precariato, gestione, sicurezza sul lavoro e retribuzioni.

Sospendiamo, quindi, ogni giudizio, in attesa di poter verificare atti concreti e coerenti con gli impegni assunti dal Governo e dalla Maggioranza nei confronti dei Vigili del Fuoco, mirati a valorizzare, lo sottolineiamo per l’ennesima volta, non solo la loro insostituibile funzione, ma anche la valenza sociale del servizio che rendono, ogni giorno, ai cittadini ed al Paese.


Adriano Forgione Coordinatore Nazionale FP – CGIL VVF.
Pompeo Mannone Segretario Generale Federazione CISL VVF
Fabio Angiulli Coordinatore Generale UIL PA VVF
 

Roma, 07.12.2006